martedì 3 novembre 2009


Solo una mano d'angelo
intatta di sè, del suo amore per sè,
potrebbe
offrirmi la concavità del suo palmo
perchè vi riversi il mio pianto.
La mano dell'uomo vivente
è troppo impigliata nei fili dell'oggi e dell'ieri,
è troppo ricolma di vita e di plasma di vita!
Non potrà mai la mano dell'uomo mondarsi
per il tranquillo pianto dle proprio fratello!
E dunque, soltanto la mano di angelo bianco
dalle lontane radici nutrite d'eterno e d'immenso
potrebbe filtrare serena le confessioni dell'uomo
senza vibrarne sul fondo in un cenno di viva ripulsa.


Fisicamente, in questi giorni, si è spenta la poetessa Alda Merini. La sua Voce però è destinata a rinvigorirsi nel Tempo, di coloro che avranno voglia di sperimentare le pieghe più profonde e arzigogolate della Natura Umana, senza schifarsi, senza giudicare.

Alda Merini è la Voce incrinata della Malattia e della Piccolezza nel Mondo. Due Compagne che spalancano risolute le porte di Qualcosa di Antico e Conosciuto che, oggi, decifrano solo i reietti.

0 commenti:

Posta un commento

 

Copyright 2010 Suomii at work.

Theme by WordpressCenter.com.
Blogger Template by Beta Templates.